Per non dormire
Suoni indistinti ululanti
nell'immota brughiera
sferzata dal gelido vento
ghiacciante i solitari cuori,
ove nebbia perenne dimora
e mai filo d'erba riposa,
ove pallido sole aleggia
di tenui raggi moribondi,
s'avvampa fuoco carminio
fioco tepore d'una megera
che m'attira d'influssi negativi,
solca l'aere muta la vedova nera
la falciante mietitrice
traccia immondi cerchi di morte,
fuggite, peccatori
giunta è l'ora dell'obolo versare!
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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