Intermezzo naturale
Morte foglie scricchiolano sotto i miei piedi
ora sempre calpestate si sminuzzano
in infiniti pezzi persi nella voracità terrena,
le piante assopite cercano il risveglio
e un pallido sole sfiora l'umidità,
sorge festante un rivolo d'acqua
che poi s'espande a baciar il terreno che langue,
ancor sommerso dall'avido freddo,
balena nel cielo l'arcobaleno
ambasciatore di nuova vita,
mentre nel blu danza uno stormo d'uccelli
e paiono rappresentare un disegno di lieta novella,
fra fronde prostrate ed infimi arbusti
appaiono fuggenti due occhi d'un vispo coniglietto...
Che dire allora?
Salute a te, Madre Natura
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
AlexMen8 ottobre 2009
Mi piace questa tua Ode alla madre di tutti noi, a colei che disegna favolosi quadri nell'immenso. davvero.
