Tonfo dentro il cuore

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
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Spesso l'anima si spoglia dai timori e dalle incertezze come un ramo in autunno dalle sue foglie, e si prepara alla rinascita, ad una nuova primavera ritrovando quel filo di speranza che pareva spezzato. Versi di nuova apertura alla vita, molto suggestiva e apprezzata.
il silenzio che gela le mani, triste quel cuore che spogliarto come gli alberi d'autunno di un passato che non è mai stato,, ma c'è speranza nella chiusa, si molto, come questa anima vogliosa liberandosi dalle paure, e come quel fiore che vuole rinascere al primo sole, molto intensa e molto sentita, molto bella
Molto armoniosa e di grande palpabile senso e sensibilità.Piaciuta.
Favolosa questa poesia... immagini veramente poetiche che mi hanno conquistato nella lettura... dall'inizio alla fine. Veramente
I versi cadono nella Bellezza con uno stile fatale che lascia senza fiato, meravigliosa.
versi che esprimono il profondo desiderio di rinnovo che si avverte nella metafora della natura che si prepara alla stagione fredda per il prossimo risveglio... molto apprezzata e piaciuta
Il sapore che gela le mani è l'esempio più lampante di una sinestesia della percezione: un tutto che devasta la mente in senso creativo.
L'animo inquieto e solitario riprende il suo vagare con rinnovata speranza; apprezzati versi che lasciano trasparire un vivere intenso, ricco di emozioni altalenanti e contraddittorie.







