Fuga da bellezza
Uno spasmo mi coglie
nel vedervi, Bellezza
che a stento non m'accascio a terra,
che devo fuggire infra le fronde
dell'accogliente Natura
a ristorare l'animo tormentato,
ché il desiderio m'assale sì rabbioso
ché non posso aver un vostro abbraccio
e nemmanco tenere meco la mano,
e cerco il respiro di Natura
che dimora nella luce filtrante d'alti fusti
e sorridenti luminose acque
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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Alorian14 ottobre 2009
Quanto condivido questa poesia caro Marco. Hai ragione. Si prova veramente rabbia quando non puoi avere almeno un abbraccio, o tenerla un po' per mano. Davvero bella.