Essere/esistere
Tempo estraneo, esiliato nello spazio, ancorato ad un corpo;
sarebbe fin troppo facile Essere, eppure la faglia sentenzia,
esiste una distanza, continua, effimera, due corpi,
due corpi non possono occupare lo stesso spazio nello stesso tempo.
La placenta separa il bambino dalla madre,
la sopravvivenza è pur sempre distanza.
Un fiume corre impetuoso, molecole in movimento,
il ristagno è la morte, è difficile essere.
Esistere! Fatica in permanente abbandono,
angoscia e piacere, carcasse di oblii obbligati,
vado controcorrente, mi fermo, naufrago, putredine.
Essere! Essere è ben altra cosa. Essere non è.
Corpi.
Molecole.
A priori.
Anima (le).
©
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