In amorevole dialogo
"Sol ora ravvedete
lo splendore d'amore
ch'alberga in me,
che v'eravate assopita
fra brame di falsi piaceri?
O non v'accarezzava idea
d'agitare sentimento in voi?
Tradito mi sono sentito
ed in gran pena ho sempre atteso,
bramoso d'un sol vostro sguardo"
"Perdonate la mia mancanza,
ben capisco vostra lagnanza
e di gran peso mi rigonfia il cuore,
ché ho pur fiaccato il vostro degno onore"
"Suvvia, ora tutto è inteso,
partite da vostri cattivi pensieri
e destate l'impeto che v'avvolge,
ché pur io mi liberi dal pesante giogo"
"Ah, voi siete alquanto saggio e buono
e perso n'avete la fede d'amore,
perciocché io a voi in gratitudine mi dono"
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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