E... asfalto non ha

Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (6)
...il tuono mi dica lui il vero... che dire? stupenda!
non sono qui a dire "che bella questa poesia", perché oggi il concetto di "bello" è legato ad un'estetica della poesia, che in questo sito non ci riguarda. Dico invece "bene" la tua poesia perché strofina, stona bene in certi punti, in altri mi fa inciampare proprio. Cioè è un testo che si vive in pieno, è un testo ruvido come l'asfalto. Non è un testo che sa di acqua, cioè di niente, che ne bevi un bicchiere e nemmeno te ne accorgi. Ci sono due punti invece che trovo un po' retorici nella forma e nel concetto, ma se il concetto è difficile da discutere, perché è una cosa intima, la forma invece ricade nel "già sentito". I due punti sono "sorriso d'un tempo" e "d'antico sorriso", ma tutto questo mio farfugliare è soggettivo.
versi intimi di un ricordo messi in vetrina con versi molto belli!
Versi ben costruiti ricchi di contenuto che racchiudono una leggera nostalgia del sorriso d'un tempo... Ho letto più volte la poesia con interesse e l'ho molto apprezzata
Un ritmo deciso... costruito su pensiero intimo e personalissimo. Determinata la forma e chiarezza di sensazione che l'autrice conserva nella sua riflessione... questa strada che sicuramente asfalto avrà. Apprezzata e piaciuta moltissimo
Intense sensazioni in questi versi ricchi di accostamenti alla natura. Molto piaciuta




