Il cantore
Quando il cantare mi s'infossa
allor penso ai provati amori
che m'han sì spolpato l'ossa
ma han lasciato buoni odori,
anco se m'opprimono la mente
ché mi sento continuo perdente
Prego Dio che il verso non m'abbandoni
che almeno possa lor cantare
in sublimi poemi come doni
ché in me resta immuto il desio d'amare,
anco se narrando essi
i miei sentimenti son depressi
Ma che cosa posso fare?
senza il verso mi s'affanna il respiro
e gli amori persi proprio non so celare
e vedo il mio animo in traspiro
Chiedo venia sui miei errori
e perdono chi non volle
e una prece sol vi chiedo
di gustarmi fra i cantori
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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