Disperazione d'amore
La fredda pioggia rimbalza
sul mio corpo ferito,
si confonde coi rivoli delle mie lacrime amare,
sto affogando nell'oceano della perdizione
nell'oscura grotta del buio eterno,
Cupido! Che tu sia maledetto!
Continui lo scempio sul mio animo
con le tue frecce, per me avvelenate,
sì! dal veleno dell'amore che mi consuma,
il mio cuore è stanco e chiede giustizia
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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Lina Sirianni13 gennaio 2010
Anche il corpo risente delle ferite che infligge un amore a senso unico nell'anima... il cuore è stanco... Molto belli e tristi questi versi ... Apprezzata
