235 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ritastanzione.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Impressioni
Impressioni 16 gennaio 2010 · lettura 2 min · 7664 letture

Vento

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
+ Segui
Ti amo vento, che soffi stanotte e come foglia, spietato mi scuoti la mia chioma scompigli e mi bruci negli occhi mi incuti paura e sgomento eppure io ti amo. Tormenti il povero salice sommesso e indifeso lì nel giardino percosso frusciano e fischiano anche gli arbusti e qui, proprio accanto tintinnano i vetri, vibranti. Affannato il mio cane ti teme: guaisce di te, per scacciarti o subirti fugge, cerca rifugio ai miei piedi e infine arrendevole, tace... Ti vedo sull'onda increspata che s'alza infuriata e si frange su rocce su nuvole in corsa sfrenata su campi maturi di spighe dorate t'insinui, sottile e tagliente con somma maestria in oscuri anfratti e tra umane miserie. Fascino spettrale, spirito in rivolta la forza tu sei, e forza mi dai lambisci la pelle che trema ricopri i banali rumori e stordisci il mio orecchio di te sonora armonia dell'immenso... Carezzi al passaggio con furia o dolcezza i pensieri e le idee che fioriscono in me mi porti le voci lontane da qui quegli echi che ascolto, che sento realtà. Alzati vento, vai ancora più su rapiscimi in volo, non indugiare... portami ora a errare con te su questo lembo di complicità che hai teso per me, per me solo... fammi lanciare lo sguardo sulle distese infinite, le terre ed i mari e sugli orizzonti sempre più vasti così libertà io respiro, e mi vivo... mi vivo in profondo, ci sono, mi sento. Puro e solingo, intrigante compagno ti amo, vento che soffi stanotte...
♥ 0 💬 6
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
iezzi giampiero14 settembre 2010

strano che sono il primo a commentare, di solito ultimo sono che mi accorgo di una bella poesia dal vocio delle parole ferme a vedere e al (petteliare) sentire un cigolio di pensieri. Con il tuo Tsunami hai tolto tutto ... nessuno era di tuo gradimento?...ovvio che gioco! un po' vorrei portare in te con fantasia della mia allegria ... che in me è merce rara se mi leggerai. da giampiero.

A
Alessandro De Rinaldis17 settembre 2010

una poesia veramente stupenda con una serie di allegorie che ti danno potenza e libertà...

M
Marta Puricelli28 settembre 2010

Bellissima. Mi ha tolto il fiato, mi ha fatto sentire bisogno di libertà, mi ha fatto sentire persino qui, chiusa in casa, quel vento così semplice e così sottovalutato. Ho vissuto molti venti simili, sei riuscita a esprimerlo a parole. complimenti!

carla composto5 settembre 2011

bella l'immagine del vento che tutto scompone con la sua furia e la forza di libertà, ma che sa anche essere delicato e giocoso...

Donatella Pezzino7 novembre 2011

Il vento impetuoso è in sintonia con il nostro desiderio di libertà...l'anima in fondo ama il vento perché gli assomiglia... mi hanno davvero convolto questi versi intensi e incalzanti... come il soffiare del vento. Complimenti.

B
Barba6 dicembre 2011

Come non amare questo vento... così libertà io respiro.