Oceano
Sto navigando nell'immenso oceano
infinito, neppure scorgo l'agognato orizzonte
non vedo isola su cui approdare,
la nave cavalca le onde impazzite
che sento sobbalzare dentro di me
che scuotono il mio animo
in eterna pena,
ma l'abissale e portentosa onda marina
mai mi travolgerà, la domo
fra sforzi infiniti sovrumani
sono io che la cavalco
speranzoso
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (2)
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Silvia De Angelis21 gennaio 2010
Forza d'animo e infinito coraggio nel procedere lungo il percorso dell'esistenza di cui, l'autore, ha sempre ben presente il controllo... Scorrevole lirica molto piaciuta
D
Dalassa21 gennaio 2010
Approda in posti tranquilli questa nave dopo tante intemperie. Calde metafore molto evocative che brillano di speranza.
