Contrasto con amore
"Malvagio Amor che mai t'arresti
e in mal parata m'appresti
e su me getti onta d'infamia
e l'animo poni in zizzania,
s'ancor sol un dì avessi
ti chiamerei pur meco
a morir teco
Ma lasso, in acque insicure
mi poni a navigare
senza cauto lido trovare
e parmi ogni dì
d'esser abbattuto d'infida scure
E ingrata l'ora che t'iscoprì
putto dannato dalle false speranze,
ché subito dolore lancinante avvertì
ch'ancor cor freme in tormento"
"E che son tali lagnanze, fedele d'Amore?
Che non capite d'essere in grave errore
a destreggiarvi in indesiderosi insulti?
Tacete finché siete in tempo,
che avete perso il senno?
Ché vi lamentate se il torto è vostro,
che non siete capace di ragionare in amore?
Sol mi parete bravo nel rimare
e non siete in grado nell'arte d'amare"
"Ah, taci maledetto!
Ché sai ben d'essere in difetto!"
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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