Accanto al fuoco
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Mi carezzi il viso
mi inondi il petto
fuoco amico
impetuoso conforto
di serate opache.
Quasi ti venero
mi piego a goderti
e dimentico...
Calda coltre
le tue fiamme,
lingue vive e suadenti
cercano il volo
catturate nell'aria.
Le osservo
in morbida ascesa
unirsi in abbracci
poi sciogliersi libere
danzare come sirene.
Chiudo gli occhi
e non penso...
mi scrollo di dosso
come polvere fine
ore sbiadite
e corse insensate.
Spengo ogni barlume
di tedio e patemi
vischiose scie
di pensieri...
Lascio oltre la soglia
gli oscuri perché
e le risposte
ferme a mezz'aria.
Mi riempio
del tuo molle tremore
bacio serale
che al buio lambisci
e bruci ancora...
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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Vivì29 gennaio 2010
Bello davvero il rientro a casa alla sera e trovare un bel fuoco nel caminetto. Stendersi su un divano e magari leggere delle belle poesie scorrevoli, calde e distensive come questa. Brava l'autrice!
B
Barba15 dicembre 2011
Condivido. Talmente è bello e profondo seguire il fuoco; bellissima la chiusa.
Emanuele Martina15 dicembre 2011
bella e condivisa, molto piaciuta, ben scritta, complimenti per lo stile


