Prigione
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Se potessi da queste grate
lanciare fuochi d'artificio
colorerei il cielo per te.
Se con la mia forza arrivassi
ad allargare queste maglie
ti donerei prelibati frutti
da gustare e gustare...
ti porgerei le mie mani
e inventerei per te
gesti meravigliosi.
Se tra l'una e l'altra sbarra
passasse il respiro
sussurrerei tanti pensieri
al tuo complice orecchio.
Se avessi la chiave
potrei passare e rapirti
ogni volta
e lasciarti libero
ogni volta
di tornare là dietro.
E se questa prigione fosse
solo una bella invenzione
per far nascere sogni
e inventare evasioni
l'annullerei con un soffio
o batterei le ciglia
per riaprire gli occhi
e non più trovarla...
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Barbara Rossi20 febbraio 2010
Versi che ben rappresentano la gabbia della realtà e della vita quotidiana che opprime il bisogno di mettere le ali ai sogni... Molto sentita

