Sogni amorosi
I tuoi occhi mi trafiggono
e il ciel che veggo si rassicura
anco se il tuo sguardo par di pietra
ma il sorriso non disdegna
Sei il fiore che di primavera sboccia
quando le foglie sospirano
al natio soffio di rinascita
D'aurora rivesti l'anima mia
al calar del vivido sole
che fugace s'avvicina
La ridente brezza mattutina
il tuo profumo trasporta in oro,
muta il tempo
a scandire l'ore eterne
senza te che m'affianchi
non v'è ristoro
Quant'è dolce divagare
in stagione così lieta
e il tuo gusto assaporare
ma sol è un sogno d'un poeta
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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