Mi lasci senza parole
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Senza parole
s'è chiuso il cerchio...
Manca dell'ultimo atto
la tua farsa
a dismisura gonfiata
portata allo stremo
più assurdo...
già troppo lunga
per la platea disillusa
maschere bianche
nel tuo teatro
confuse fanno gli inchini
e senza successo
invocano un'ovazione
meglio senza il finale...
un applauso se lesinato
è eco stonata
in coda a un'inutile pantomima
...anche senza rumore
un mondo frantuma
Pongo un sigillo...
faccio a meno
della tua indifferenza
e la meraviglia
la bevo tutta
in un calice
alzato
e svuotato in un sorso:
un brindisi solitario
ed è libertà...
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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Alessandra Ciprietti3 marzo 2010
Disillusione e amarezza in questi versi ma che sono fluidi e molto belli. Piaciuta.
Gabriella Caruso3 marzo 2010
le poesie si dividono in due categorie: quelle che sgorgano dal cuore e in cui spesso ti ci ritrovi (purtroppo, e quelle scritte tanto per fare una poesia al giorno e che pertanto, per quanto l'autore si sforzi, si avverte che non c'è vero sentimento. La tua appartiene alla prima categoria. E'scritta con l'anima. Questa è vera poesia.
Barbara Rossi3 marzo 2010
Amarezza che scorre a fiumi in ogni verso... arriva il momento che la farsa non rende più il suo gioco... Molto sentita e vissuta... Complimenti!



