57 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale giunonegiove.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Arelys Agostini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 7 marzo 2010 · lettura 1 min · 3426 letture

Lontano da me e

A
Arelys Agostini 690 poesie pubblicate
+ Segui
Oggi voglio toglierti dal mio corpo, dalla mia anima, dalla mia Solitudine, dalle mie notti, lontano dalla mia immaginazione, lontano da me e per sempre... . LEJOS DE MÍ Y... . Hoy quiero sacarte de mi cuerpo, de mi alma, de mi Soledad, de mis noches, lejos de mi imaginación, lejos de mí y para siempre...
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Scritta in un momento di forte dolore nel mio corpo per una malattia che mi abbraccia da alcuni anni ed al quale vedo come un compagno inseparabile che mi fa male.

A
L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Clodiaf09047 marzo 2010

Il tono della disperazione ma anche della passione che ancora batte... Molto molto bella, caliente come al solito. Uno stile inconfondibile.

Cristina Khay7 marzo 2010

Un grido che cela una passione ancora intatta, un'esorcismo emotivo per la sopravvivenza dell'anima.

Silvia De Angelis7 marzo 2010

La sofferenza d'amore, che ad un certo punto, diventa logorante, esorcizza quel dolore facendo scaturire un senso di forte ribellione e di libertà...per ricominciare a vivere con la gioia nel cuore... Tema condiviso pienamente in una lirica piaciutissima, molto apprezzata

Se si potessero affondare le mani nel petto, per estrarre quel cuore che continua a pulsare, nonostante tutto, a dispetto di quell'amore che se n'è andato... Ci ho provato anch'io, ma, anche con il cuore in mano, sanguinante, l'ho visto ostinatamente battere... Tu- tump... tu- tupm...

Jeannine Gérard18 marzo 2010

Un grido di ribellione che bien conosco. Come sarebbe bello poter scacciare quello che all'interno di noi, ferisce il nostro cuore, ma resta solo lka grande disperazione di non poter far nulla, e di sopportare fin quando questo malessere si acquietta. molto sentita... e vera...

Carla M Casula18 marzo 2010

Versi di straordinaria chiarezza espositiva, versi di grande impatto espressivo ed emotivo che denotano grande abilità poetica e carattere forte e grintoso. Mi ha colpito profondamente per la forma essenziale ma intensamente incisiva e per il contenuto. Di gran pregio!