Messaggio di sophia
Di fiamme il cor aveo pieno
che di lacrime ero senza freno
quando m'apparve in sogno Sophia
che mai mi tradiva
Rivoltomi ad ella come misero vagabondo
che viaggia e non trova ristoro
e va solo per vie errando
in cerca di chissà qual tesoro,
chiesi:
"Qual destino avverso
mi donò nostro Signore
che mi pare sempre di vivere senza verso
e di smarrire l'onore,
svelatemelo voi, signora delle conoscenze,
che io ascolterò in pace vostre sentenze
e nutrirò il mio animo che mai tace"
Ed ella:
"Le strade della vita son talvolta anguste
e possono ferire come colpo di mille fruste,
ma dovete prestare fede,
e aiuto in scienza e Dio ponete,
che l'una è materia viva
e l'altro è spirito mai morto"
A tali parole in sussulto mi s'aprì il cuore
ché il favellare di Sophia era tutto d'amore
e pur mi parea angelico spirto
Al risveglio osservai novella alba
d'un colorito d'arancio vivo
e la vita più non sembrava così scialba
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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