In lode mi placo
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
Come posso non condividere un componimento che da ulteriore indizio della cultura dell'autore. Non sono compli menti d'occasione, e te lo dimostro. Come insegna il più grande poeta di tutti i tempi l'Amore più imponente, importante, devastante ma al contempo tranquillante e ricostituente è l'Amore come si suol dire "disinteressato". Dante iniziò a scrivere poesie in lode di Beatrice quando lei alla sola età di 24 morì. Non è assolutamente un cattivo augurio, xD, ma è solo per dimostrare come la lontananza non sia così nociva, la contemplazione della bellezza dell'amata è eterna, in particolare quando non la si può toccare con mano. Tu scrivendo in lode di lei, trovi pace, trovi serenità, trovi il suo viso, e placa la bestia che è in te.