Il tempo
Il tempo che mai muta
m'opprime di tristezza
e par morte vita vissuta
che nefasta s'adagia in lentezza
Precipitare nell'oblio
fra accattivanti spire d'amore
ingannerebbe il tempo rio
e l'immoto nero umore
Ma il tempo è fuggito
ed amore sempre tace
e sol di fierezza resta il ruggito
e tutto è fallace
Un girovago senza pace
resto, immobile nel destino
col cuore che scatena brace
dal mutare troppo repentino
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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