Amor m'uccise
Amor m'uccise in tal ora
che manco m'accorsi
che già sentivo di morte gli scossi
e già da tempo giacevo in malora
Ché già morto ero
senza aver respirato
il calice d'Amore invero
ma sol quello aver sospirato
E in languida attesa senza moto
bramavo i sospiri della nera Signora
ché pure lo spirito m'era immoto
Rio destino di chi non può amare
e se stesso riesce a dannare
sol un'amara vita può destare
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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Giorgio Lavino20 aprile 2010
Bella poesia con suggestivi versi. Davvero piaciuta tanto.
