Scrivo storie di fate
Tesso
nel giorno azzurro
ombre di maya
e templi birmani
lascio che la pietà
spunti copiosa
dalle pieghe del mio volto
in parole
accarezzo profonda
le barriere dei sogni
dietro di me un trono
e spettacoli d'onde
e giochi calmi
di armonie socchiuse
aurore che passano
e commuovono il sangue
in questa fiaba
che è ricchezza e respiro
risuoneranno dolorosi i flauti
tramuteranno la mia strada
in arpa di veli
e di bacchetta magica...
©
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Commenti (3)
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F
Francesco Carlucci16 giugno 2006
Leggendola e finito ho chiuso gli occhi ed è stato bellissimo! Grazie delle emozioni che mi ha dato la tua poesia.
M
Marilena16 giugno 2006
Armoniosa..magica..sensuale.. fiabesca... di tutto.. di più..
S
Siberian16 giugno 2006
Sensazioni profonde oltre il tempo nei tuoi magnifici versi... . . Siberian