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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Impressioni 24 aprile 2010 · lettura 1 min · 6110 letture

Al mercato rionale

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Sono andata al mercato rionale sotto casa, stamattina di buon'ora. Sulla bancarella della carne affilava i coltelli, il macellaio, in attesa del primo cliente della giornata. -Vorrei un chilo d'amore, della qualità migliore. Tenero, roseo, non ancora frollato, marchiato col sigillo d'origine controllata. D'allevamento biologico senza additivi, nutrito con ardore passionale. - Spiacente – ha risposto il macellaio - Quel genere l'ho finito giusto l'altro ieri. L'ultimo mezz'etto l'ha comprato la vedova del caseggiato accanto. Per tutta la vita se n'è nutrita. Ora gliene serve così poco, per vivere, che pochi grammi bastano per nutrirla a sazietà. - Delusa, affamata, sfinita da tanto digiunare, ho lasciato la piazza in tutta fretta, senza null'altro comperare, rifiutando perfino l'offerta promozionale per chi s'accontenta d'affetto e comprensione: stima a volontà in omaggio, fino ad esaurimento scorte. Ho camminato senza meta fino al tramonto, poi rovistando in un cestino di rifiuti, ho trovato un fagotto maleodorante. Ho addentato quegli avanzi imputriditi con la voracità di una randagia creatura, che accetta di mangiare cibo guasto piuttosto che morir d'anoressia.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (13)

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Daniela Pacelli24 aprile 2010

Piaciuta per l'originalità, "chidere un chilo d'amore" ...tutta ad un fiato, un fiume in piena... stile familiare... Applausi!

Raggioluminoso24 aprile 2010

Una lirica che tratta di una tematica assai delicata e sempre più presente. Sicuramente si tratta di una sofferenza dell'anima. Versi molto belli, pieni di ritmo e molto espressivi. Molto sentita e condivisibile tutta. Meravigliosa!

R
Rebecca Morgen24 aprile 2010

Molto apprezzata per l'originalità in cui è stato affrontato il tema odierno. Un plauso speciale.

Danielinagranata24 aprile 2010

Magari si potesse comperare un chilo d'amore... ne avremmo tutti bisogno poesia di una originalità superba e di una stesura ammirevole aspetto di conoscere l'autrice ma un piccolo sentore ce l'ho... vediamo se ci azzecco... davvero bella

Bella metafora di vita... Magari fosse possibile andar a comprare un chilo d'amore, ma basterebbe? Ci sono a volte persone che ne hanno realmente bisogno d'amore perché provate da una vita difficile, ma alla fine, siamo tutti consapevole che non ne abbiamo mai abbastanza... E morire di quell'aridità che a volte dentro di noi cresce è come... Rimanere pelle ed ossa, senza anima da coltivare... Bellissima molto molto apprezzata sentita ... Applausi all'autore

Enrico Baiocchi25 aprile 2010

Una metafora al passo coi tempi, per ricordare che l'amore e la felicità non si possono comperare, in un mondo dove tutto è consumismo e regna solo il dio denaro, ci sono ancora cose che dei soldi se ne fregano. e se non riusciamo ad averne un po' dal destino ci accontentiamo di palliativi, di piccoli antipasti e assaggi per saziare temporaneamente la fame. Molto apprezzata e condivisa. Piaciuta e votata. Complimenti all'autore/trice.

Angela25 aprile 2010

Succede a volte che non riusciamo ad avere l'amore di pregiata qualità di cui abbiamo gran desiderio e allora ci dobbiamo accontentare dell'amore di ripiego quello che gli altri scartano e che noi pur apprezziamo piuttosto che patire la fame. Tristezza dolcezza e tenerezza ci sono in questi versi sotto la coltre del sarcasmo

Anna Maria Scamarda27 aprile 2010

Pregevoli versi. Pregevolissime le metafore. In un testo originale e di forte impatto artistico. E' vero. Si può morire per mancanza d'amore, ma credo debba essere ancora più terribile non sentirne dentro di sé, per poterlo donare agli altri. Ed è la capacità di donarlo, molto più che di riceverlo a fare il pieno d'amore. Può sembrare un controsenso, ma tanto più se ne dona, quanto più il contenitore si riempie, anziché svuotarsi. Io, ad esempio, ho considerato sempre una fortuna stare a scuola con i bambini, tenerli in braccio, ascoltarli, ridere insieme a loro, mettendo da parte ogni peso della vita. E utilizzare la cattedra, spesso, solo come un arnese di lavoro dove riporre libri, quaderni ed altro materiale didattico.

Crepax7327 aprile 2010

Su questa tua c'è tutto. Fantasia, originalità e il saper scrivere. Un giorno mi spiegherai come ti è venuto in mente una "genialata" del genere. Mi piace anche il messaggio molto profondo che dai con i tuoi versi.

S
Silvia Cingolani27 aprile 2010

bellissima ed originale come al solito! E' vero molto spesso ci si accontenta anche di "prodotti di serie b", e non solo in amore, nella vita i compromessi son all'ordine del giorno. L'importante è non perdere il contatto con se stessi.

Marina Pacifici28 aprile 2010

Bellissima. Versi profondi, che lasciano il segno. Il mio pensiero, nel leggere i tuoi versi, è andato a "Il mercato dell'amore" di Jacques Prèvert e a Giovanni Raboni: "Forse la felicità appartiene sempre a qualcun altro, ad un altro tempo, a un'altra vita e a noi non resta che vivere improvvisando". Complimenti, segnalibro!

C
Carmel Aspralosa30 aprile 2010

Di mancanza d'amore non si muore ma la "fame" ci induce a mangiare anche patate crude, nonostante siano velenose... eppure ci vorrebbe solo un po' di calore

Come hai fatto ad inventarti tanta raffinatezza? Veramente carina. E non disgusta neppure quel fagotto putrido di amore invecchiato. Marina, tenera amica mia!