Madonna di maggio
Nella sera velata dai suoni primaverili
si libra nell'aria trasportata dalle ali di zefiro
e penetra nei cheti casolari
un cordiale suono di campana,
a raggiungere come un'aura di sole
il bimbo che già riposa
cullato dalla favola della mamma,
il lavoratore che s'acquieta
dopo la greve giornata,
il fedele cane che s'accuccia
nel ristoro del camino,
il peloso gatto che smarrito
ancor osserva il guizzante pesciolino...
è il suono della campana del mese di maggio
che ogni sera annuncia il saluto della Soave Vergine
che abbraccia il mondo
e che invita alla preghiera per non disperare
ché è lei la sicura guida d'ogni via...
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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