Double face
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Quando appesa la sera
nell'aria
la Luna è rossa
mi volgo al cielo e guardo
la sua veste pudica
che in verità
m'appare
solo una messinscena
Creatura virtuosa
...che sotto sotto
è puttana
Mendace luna...
favilla incantatrice
come angelo argenteo
affascina nobili pensieri
e romanticismi
poi ad ogni tentazione
si concede
la fèmme fatale...
di tutti i poeti è la concubina!
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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mario calzolaro16 aprile 2011
apprezzo anche io- grandemente- la metafora cui ha fatto ricorso l'Autrice, ma mi affascina il clima e l'atmosfera della lirica; i miei complimenti per questa opera elegante e affascinante
D
DomenicoSetola17 aprile 2011
una bella esperienza emotiva leggere questi versi, un incanto che "danza" tra scrittura e visione.

