La rondine e l'uomo
Un lieto cinguettio
che all'ora serale s'appressa
giunge a richiamare le rondini festanti al nido
che gli ultimi volteggi inarcano nel cielo
a sfiorare il tenue tramonto che viene,
e si rincuora al canto
che pare un'armoniosa sinfonia
l'uomo affaticato dal solito vivere
e sembra che aneli ad abbracciare Natura
e con la sua compagnia volare
anch'egli nello spazioso azzurro senza ostacoli
e librarsi in tutta la sua pienezza
e considerare il globo dall'alto, come un Dio
dimentico della mesta fatica
e rincasare al pacioso casolare come la libera rondine
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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