Ancora contro cupido
Quando Amore m'assale
non v'è nulla da fare
e più non so ove parare
e neppur pregare vale
E pur la notte m'è sì dura
che divien in tal agitazione
che al risveglio è stantia l'azione
ed in tal stato tanto perdura
E allor spergiuro l'ingrato arciere
che finora sol danno m'ha dato
seppur in bene l'ho cantato
e spero venga divorato da mille fiere
Ché 'sto gran puttino m'ha veramente rotto,
mi vien dubbio sia cieco
e verso me proprio bieco
o ormai che sia corrotto
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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