A cupido
Par in quest'anni
che'l tuo arco ben non fletta
che proprio non pigli via retta
e sol vita mi riempe di danni
Ché già son provato d'altri affanni
e frecce scansano in maniera suddetta
che sempre più strada divien maledetta
e cado sovente in ispessi malanni
Ordunque, dio amoroso
che alquanto mi hai corroso,
o scagli un tuo strale ben risposto
oppure fuggi da me sì tosto!
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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