Anima e corde
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Anima...
a te parlano
le corde emozionate
di questa mia chitarra
s'inarcano sotto le dita
farfalle in ludica innocenza
o tarantole dal pizzico insidioso
fili di meraviglia
vibrano
come carezze
in viaggio
su onde spumose
di amore in canto
come echi tormentati
che gridano
tra rupi di ribellione
Sinuoso strumento
dalle linee femminee
compagno cantore
fatti armonia
voce di sirena
portati fino al cuore
conquista i deserti
indifferenti
bussa ai sensi dormienti
e tu anima...
affacciati
non dire di no
all'intima lusinga
di queste corde
tese sulla passione
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Raggioluminoso27 maggio 2010
Lirica abilmente giocata su metafore efficaci. Versi molto significativi per una poesia che dona una piacevole melodia, anche per la musicalità in essi contenuta. Molto originale. Apprezzatissima

