Negato amor che mi consumi
Negato Amor che mi consumi
e in spinose selve oscure mi trascini,
ché senz'esso par sempre verno
ed è come già esser in inferno
Ché il giusto Sommo disse
che a viver da bruti non siam fatti,
e quanto ciò è vero, ahi lasso
s'Amor non giunge di gran passo
S'aulenza manca di giovane donzella
misero è colui che vive,
ché manco s'accorge d'esser già morto
e in spirito e corpo è null'altro che smorto
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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Kiaraluna10 giugno 2010
Misero è colui che vive... senza respirare Amore, muore ogni dì d'rsura chi non ne beve... Sublime canto d'amore, immensamente assaporato.
