Lunghezze d'onda

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (8)
Bellissima poesia, molto scorrevole, versi che si lasciano bere in un sorso. Scorre un sorriso e poi si riflette e alle volte è proprio meglio aspettare. Una lirica piaciutissima, anche per il grande senso donato!
Già! Si tratta proprio di lunghezze d'onda. Due rette che non s'incrociano, che non hanno possibilità alcuna di stabilire un contatto; fili che non s'intrecciano, che non diventeranno trama; coltre di pesante tessuto, che non lascia filtrar la luce. Palleggio andato a male... "Volevo raggiungerti... Invece t'aspetto"...
Una lirica ricca di intense metafore da bere dal calice. Poesia dalle ampie riflessioni, con significativa chiusa "sono qui, volevo raggiungerti, invece t'aspetto"!
quante volte distrattamente colpevolmente superficilmente siamo fuori onda ... fa riflettere bella
Ci si sfiora, potrebbe essere quell'attimo l'attimo giusto, ma niente succede... e lunghezze d'onda su due diversi canali... Bellissima poesia, ma quello che mi fa impazzire: "ti riempi le papille e lasci vuote le pupille" genialità allo stato puro... Piaciuta alla grande!
Attimi che si vivono, in una diversa sintonia... e il nulla accadere in parte fa pensare... dall'altra dispiacere... Lirica gradita e molto piaciuta
Bei versi in cui si respira un po' di malinconia e disillusione. Significativa la chiusa e immagini originali
Molto bella, questa poesia che ci fa riflettere e la metafora del calice particolarmente originale. Versi scorrevoli e lineari nella stesura. Bellissima!








