In tradimento d'amore
Chi osò tradir Amore
ancor si percuote l'infausto cuore
ché senza tal sentimento non si vive
e sol in gran pena si rivive
Diviene bosco scarno, muto e secco
senz'udire il lieto canto d'un becco
il viver in siffatta maniera
e sol s'affronta orribile fiera
L'acque son peste nere
e mai saziano il bere
nel vivere coll'animo così affranto
e tutto si muta in rimpianto
Si pare d'aria fetida circondati
e il respiro divien meno come condannati
ché quasi vien desiderio di morte chiamare
ma no, più forte e vince voglia d'amare
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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Daniela Ferraro3 luglio 2010
Nonostante delusioni e tradimenti che sembrano aver ucciso il nostro cuore e i nostri sensi, torniamo sempre, di nuovo, ad amare... masochismo? No, è che... il desiderio d'amore vince sempre! Bella meditazione in versi gradevoli.
