118 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ritastanzione.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Impressioni
Impressioni 28 luglio 2010 · lettura 1 min · 3372 letture

Milano stretta in un pugno chiuso

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
+ Segui
Amica inconsapevolmente malvagia le tue lingue grigie mi bruciavano addosso ma non mi hanno stretta... m'hanno lasciata andare accompagnandomi col sorriso di chi ti aspetta senza crederci. Perché tu sei così... asettica drogata di socievole distacco accogliente senza un'anima letterata colta refrattaria alla poesia amante di libertà patinata di ghiaccio. Milano alla moda frettolosa impegnata scientifica città vicina più alla mente che non al cuore -se la mente è il Polo e il cuore l'Equatore pensaci tutto torna- Sei senza sole e senza ombre solo ovattata nel velo vago uniforme e perfetto su respiro chiuso e battiti silenti. Indifferente abbraccio ai figli tuoi t'ho amata e sopportata compresa a metà gustata fino in fondo finché in un'alba incerta ti ho detto "no".
♥ 0 💬 9
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Massimo Mangani28 luglio 2010

Forse perché è intrisa da troppe culture che vi approdano in cerca di dinamismo economico, fuori misura per chi ragiona con il cuore... molto bella Rita

Aldo Bilato28 luglio 2010

magnifica! una poesia tra mente e cuore... rimpianto e liberazione... affascinante ritratto... acquarello a tinte londoniane... complimenti... cià*

alessio carlini28 luglio 2010

io c'ho vissuto per qualche periodo... un vero trauma! provengo da un piccolo paese verdissimo in provincia di ferrara... e al mattino... quando salivo sui metrò era tutto così strano per me... nessuno che ti salutava, tutti un occhio sul giornale ed uno a guardarsi attorno... sotto certi versi era pure divertente, ma sognavo l'accoglienza del mio caro paese... l'umore è inciso tante volte e influenzato dal posto in cui si vive... certo che gli amici sono amici e non la bottega dei sentimenti. piaciuta un abbraccio

Lucia Volpi28 luglio 2010

Vivo in un paesino piccolissimo mancano parecchi servizi, ma non lo cambierei mai con una grande città. Molto bella

Io ci sono nata e vissuta i primi 23 anni della mia vita... L'ho amata di un amore assoluto, viscerale, disperato, proprio in quegli anni in cui tutto il dolore del mondo si è rovesciato su Pazza Fontana... L'ho abbandonata, volutamente, perché il fascino del lago era troppo forte e non potevo stare lontana dall'acqua. Ci torno raramente, benché non sia geograficamente molto lontana, mi sento in colpa per averla tradita, ma quella città che ancora oggi fa parte del mio DNA non è più quella di allora, con le case di ringhiera e la gente con il cuore in mano... È proprio quella che descrivi tu e questa non è più la mia città... Io quel "no" l'ho detto 31 anni fa...

come tutte le grandi città piene di caos dove la gente indaffarata pensa sempre a correre... almeno a Roma la mia città il sole non manca e rende la vita più luminosa... molto bella questa tua poesia che mette in risalto il rimpianto per una terra che vorresti riavere

Tiffany 7028 luglio 2010

Ci ho lasciato il cuore e brandelli di carne in una vecchia mansarda sui navigli... Milano città puttana e santa... mi ha sgrezzata e raffinata... inculturata e rincoglionita di apparenze... la amo e la odio...

S
Silvia Cingolani28 luglio 2010

a me l'idea di vivere in una grande cittè a sempre affascinato molto... però mi rendo conto che deve essere proprio difficile per chi è abituato alla vita di paese come me... quindi voglio conservare un'idea astratta della vita di città, perche mi sa che la realtà non è tutta rose e fiori

b

già le case di ringhiera e il fascino di brera... adesso c'è via como... con le polveri sottili nell'aria... e nelle acque dei navigli... ...Milano da bere Milano da pere amori interinali e poliziotti di quartiere nei bar deserti i navigli per ammazzare il tempo ci siamo sconvolti, per ammazzare il tempo ci siamo sconvolti per ammazzare il tempo ci siamo sconvolti, per ammazzare il tempo ci siamo sconvolti nei garage a Milano nord...(nei garage a milano nord Le luci della centrale elettrica)