Borderline

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (8)
e questa non me l'aspettavo!... una riflessione da me molto sofferta... e a più riprese rielaborata... la linea di confine è demarcata... tra l'equilibrio imposto dal viver in comune... ed il sentiero che s'è intrapeso per poter respirare... aria che i nostri passi portano ad afferrare... la differenza tra il materiale ed il paradiso... forse basterebbe un sorriso... e forse mi sbaglio... è solo un mio avvertire... comunque la lirica è bellissima! complimenti Rita... cià*
che grande riflessione Rita la linea che segna la misura e quella misura che a noi non va bene grande e complimenti
Voglio esprimere vivi complimenti a questa Autrice, sensibile, coinvolgente... estremamente interessante.
Anche per me è un'idea inafferrabile eppure costante, la quasi impossibilità di destreggiarsi al limite di ogni cosa, senza mai sapere da che parte siamo veramente. Rita, una poesia interessante sotto ogni aspetto, dalla forma eccelente.
Una poesia che esprime un grande concetto. Confini, delimitazioni di noi e del nostro agire, del nostro sentire, della mente e del cuore. Equilibrio instabile ai limiti della normalità e basta poco per perdere l'equilibrio. Molto piaciuta!
comodo ai commenti fatti ... ma, da quali fatti escono fuori i pensieri sono neri... o sono io che non vedo i colori, anche se io sono daltonico per il mio vivere al buio... pensa al bello elimina qualsiasi fardello.
Una riflessione di grande spessore poetico... profondi sono i pensieri ci arrivano... quella linea... quel limite sospeso in cui no dobbiamo mai perdere l'equilibrio... ma che tanto difficile e malfermo ci rende il passo... Ma dove finisce quella linea... dove inizia... dove possiamo camminare con il passo sicuro...? Piaciuta tantissimo...
giro e vagando in catalessi cerebrale... poi, appari e i neuroni, pochi ovvero, riprendono corsa giocante... grazie, il meriggio è SALVO








