Cuore morto
Dimora un cuore fra irsuti sterpi
cotanto abbattuto
avvinghiato d'infide serpi
per ciò che non ha avuto
Ruggisce il sole sul campo di grano
fioco splendore dorato
ormai ogni tentativo è vano
il cuore è dannato
N'alberga più senso d'amore
rotto distrutto
senza rumore
Un uccello in pasto si posa
sullo spento organo umano
che proprio ha battuto invano
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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