Me declaro libre
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (8)
pues, destruido my sentir de ombre que tengo que hacer porque tu regrese a darme tu corazon? no puedo vivir sin ti hahaha soy enamorado de tu escribir si estas tambiem enfandada y soy estasiado muy apreciada un besito
a denti serrati... il tuo splendido sorriso... rivela al mondo... l'ironico tuo inciso... e con versi esemplari... tratti chi sai tu... da pari a pari... bellissima... cià*
evviva lr DONNE, che prendono possesso del loro vivere senza farsi incatenare da assurde situazioni che fanno male. W la libertà. molto bella
Poesia che esprime e accomuna davvero un sentire comune. Quante volte siamo stati oggetto di presa in giro - magari si fa finta di non capire, ma il cuore e l'animo percepiscono esattamente la falsità. Molto sentita e condivisa. Molto apprezzata!
E' il punto e a capo di un rapporto finito malamente, senza ripensamenti o sensi di colpa. Potessimo prendere quella carrozza e volare via... bere l'elisir, come fosse il Santo Graal... Questa sofferenza al femminile non avrà mai fine...
...col sorriso sulle labbra vanno dette le verità...anche quelle che feriscono. l'autrice.
Ad un certo punto è meglio dichiararsi liberi sciogliendo quei vincoli che diventano catene per i sentimenti che non trovano più rispondenza. Poesia che riesce molto bene a trasmettere il pensiero dell'Autrice con graffiante efficacia.
Forte... fortissima dichiarazione di libertà di pensiero... di sentimento... libera da vincoli che portano a sognare sogni impossibili... per prendere quelli più semplici... quelli che bastano per essere felice comunque... senza illusioni... quelle illusioni più grandi di noi... E' vero... tanti... e non solo donne... possono ritrovarsi in questo desiderio di camminare la propria realtà...senza guardare verso quell'rizzonte che non si avvicina mai... Un verseggiare che trasporta intera tutta la consapevolezza del proprio sentire e volere la libertà di amare veramente... Bellissima carissima Arelys...







