Ragionamento d'amore ii
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
Oddio quanto ti capisco. Come al solito queste tre terzine mettono in risalto tutta la tua conoscenza riguardo la poesia d'Amore trecentesca. Quella poesia, che noi tanto amiamo, sosteneva come la potenza dell'Amore si manifestasse nella sua impossibilità di essere esaudito. L'idea della bellezza di Lei ti intenerisce e allo stesso tempo ti ottura la mente e ovviamente non la può abbandonare, ma le pene che stai provando provano davvero il tuo grandissimo e potente Amore. E' questo l'Amore, e puro desiderio, pura "Idea", puro fermento intellettivo, pura forza che ti scuote le membra, pure ali che ti innalzano dal lerciume della società. Grande Marco.