Fermo il ricordo
Antonio D’Auria
411 poesie pubblicate
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Quante volte ho sentito
il tuo racconto.
Ogni volta
ho creduto
sempre più
a ciò che non posso credere.
Da quando
ho occhi, bocca ed orecchie
la tua vita per me è sacra.
Come il mio percorso
voglio che il tuo
sia bello.
Voglio che assaporiamo
i piaceri e
ci sosteniamo a vicenda.
Ci insegnerà il rispetto della vita
l'orrenda storia delle stragi
perpetrate
da tutti gli eretti
a guida di anime cieche?
E' sempre stata follia
o è quella l'umanità?
Raccontami ancora...
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L'autore
Antonio D’Auria
Vicino al mio mezzo secolo di vita, ho aperto il cassetto nascosto e riempito timidamente dal giorno in cui, diciassettenne, il mio compagno di scuola Emanuele, alla fine di una giornata di studio a casa sua, mi porse un libro rilegato, rigido e di azzurro dicendo: “Ho scritto alcune poesie, vorrei che le leggessi”.
Commenti (3)
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Giovanna De Santis27 gennaio 2011
è fermo il ricordo nel dolore per le atrocità da cui trovare l'amore per il prossimo e per la vita, magnifica poesia dal primo verso alla chiusa, commossa
Maria Rosa Cugudda27 gennaio 2011
versi stupendi per porre delle domande, e nel contempo darle, sulla vita che ci scorre! apprezzata molto.
Rita Stanzione27 gennaio 2011
Chiedere per poter credere, per riflettere sull'umanità, trovare risposte che forse non ci convinceranno mai... Stupenda lirica, apprezzata tanto anche la forma.



