Italiani, brava gente
Antonio D’Auria
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Come quando raccolgo le reti
ed il pescato
scarseggia.
Inni e luci
in più di tre colori
vorrei rappresentassero.
Ma il rosso.
Sfrontato in quei mille volti,
sprecato nel tingere
l'ultimo saluto
e gridare:
Viva!
Nella bottiglia lanciata
alle onde del tempo
il messaggio di allora
per ora,
nell'inchiostro stinto
ormai verde su bianco ingiallito:
sarete liberi per noi.
Non cocci di vetro tagliente.
©
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L'autore
Antonio D’Auria
Vicino al mio mezzo secolo di vita, ho aperto il cassetto nascosto e riempito timidamente dal giorno in cui, diciassettenne, il mio compagno di scuola Emanuele, alla fine di una giornata di studio a casa sua, mi porse un libro rilegato, rigido e di azzurro dicendo: “Ho scritto alcune poesie, vorrei che le leggessi”.
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele15 marzo 2011
affusolata di ottimo pensiero contiene tristemente il vero... magnifica poesia e molto sentita

