51 lettori online · 355.922 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ritastanzione.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Uomini
Uomini 3 aprile 2011 · lettura 1 min · 2517 letture

E' suo il sole

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
+ Segui
Se n'è andato Avrà pensato "finalmente" Noi no, abbiamo rincorso l'intelligenza mangiata dal niente La vita come s'è divertita: ha trascinato la sua all'inverosimile... spirito sottile e irriverente corpo non ubbidiente Una richiesta un giorno aveva mosso - ed era pietra - Sorprendetemi, fatemi il dono della luce di un'arma per i miei diciott'anni... che domanda - quale regalo - quale inezia può desiderare un invertebrato? Sapeva bene che i fili per le illusioni li aveva già staccati e il resto era una beffa Ormai è svanito, ha raccolto un mondo immaginato e ha camminato per una volta Fino al sole
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Caro ragazzo, addio.

L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Kiaraluna3 aprile 2011

Una lirica da brivido, per la magistrale stesura e la drammaticità dell'argomento trattato. Il filo che separa la vita dalla voglia di vivere è impercettibile... versi che trasudano dolore e consapevole stupore, amaramente bellissimi.

mario calzolaro3 aprile 2011

che dire? Una muta riflessione si impone! E tanti interrogativi cui induce questa magnifica poesia

toccante poesia... vibra nel cuore la tristezza per ogni vita che viene a cessare per qualsiasi motivo... delineata nel suo magnifico e sentito poetico.

Gianpiero De Tomi3 aprile 2011

E' il ricordo, indelebile, che supporta ogni verso, il ricordo di "chi era" - uno spirito sottile ed irriverente - ma legato ad un tragico destino. E poi la fine, giunta, sofferta ed attesa ... un sospiro, di fronte a questa poesia, intrisa di sofferenza ed accettazione.

Silvia De Angelis3 aprile 2011

Versatile e sempre originale nel suo poetare, l'autrice si sofferma quest'oggi su toni drammatici dell'esistenza che, a volte, nella sua crudeltà non risparmia giovani vite...

Giorgio Dello4 aprile 2011

Una lirica davvero emozionante, fa riflettere sul senso della vita e sul perché è bello vivere. Nell'irriverenza di amari versi, la morte sottolineata, amante di giovani vite, una poesia vera, toccante e davvero sublime per lo stile dell'argomento trattato!