Il collo della bottiglia

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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Non vi è un baricentro che possa mantenere il giusto equilibrio quando, stringendo il collo di una bottiglia, un essere umano non ne cerca che il nettare in essa contenuta, non c'è baricentro che possa mantenere salda una vita se questa la si annega nell'alcol rifiutandosi di reagire a situazioni dolorose Apprezzatissima e piaciuta moltissimo
un equilibrio precario... un dipinto che cola attimi importanti... quelli che sono rimasti per aggrapparsi al ricordo... che qui, a me pare... abbia la peggio!...apprezzatissima... cià*
efficace ed abile lirica che stigmatizza uno dei più terribili e diffusi "mali sociali".Tutti i miei complimenti
Intensa questa immagine - indietro non ti giri più - un segno di rinuncia, lasciarsi andare, - hai sposato l'attimo paralizzante sulle rovine - ceduto completamente alla dipendenza, al vivere l'attimo, non in senso positivo, ma nel delirio di vortici senza fine appunto - chiusi sotto al tappo - vuoti da colmare, che putroppo sono insanabili abissi si solitario dolore sorretto solo da questa impossibile felicità illusoria - con la mano stringi il collo della bottiglia - come fosse l'ultimo legame, prima dell'annullamento, ed invece è già il nulla.
Una forte poesia l'annullamento della personalità, il niente quando non si riesce più a ritrovare la strada del ritorno, e quando è troppo tardi per i ripensamenti la volontà umana è annientata e ci si attacca al niente, come ultimo appiglio... una poesia dura e veritiera, molto incisiva!
la poetessa in questa lirica intende farci andare al di là di ciò che descrive per non soffermarci solo all'instabilità dell'equilibrio, sarebbe banale, qui si va oltre e chi fa e ama la poesia lo sa... si va dentro la precarietà dell'anima... di fronte alle avversità della vita... complimenti
Balaustrate luci a incorniciare nello sfondo del cielo buio stonati balli di strada senza un sicuro baricentro... Ubriachi della luce del giorno... affogano pensieri nei bicchieri vuoti della notte... La dolorosa realtà di chi si lascia andare alla leggerezza dell'alcol... Apprezzato verseggiare...
Sembra che l'alcol rappresenti l'unico punto d'appoggio in un momento difficile di vita quando tutto sembra crollare e quella forza interiore che sia ha dentro vacilla inesorabilmente...
molto più profonda di quanto non si evinca dal testo. quando si ha voglia di fuggire da qualcosa (talvolta condivisibile desiderio) la bottiglia è l'amica che non ti molla mai.








