Donna divina
Donna m'asperse
col suo fecondo sen
i misteri del gaudioso amore
che'l mio spirto s'involava
come libero in divino ciel
e assaporava in delizia
Rie idee eran disperse
ecco ciò che avven
quando s'inondo il core
del benesser che lei donava
come piacere senza vel
ch'odorava di primizia
A piè mani il candore s'aperse
ci plasmammo senza ritegn
i nostri corpi danzanti nell'ore
che'l tempo lieto andava
come fortunato augello in ciel
e più s'allontanava mestizia
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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