Sto col mio coccodrillo
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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- Cos'hai negli occhi?
dimmi che va tutto bene
Dove sei stata?
quando non torni
m'inganno nel tempo
chiami e la tua voce è tortura -
C'ero, in qualche luogo...
guardavo valigie in una vetrina
roba speciale... pelle di coccodrillo
e sentivo di dover piangere
Avrei voluto partire con quelle valigie
zeppe di nuvole e aquiloni
ma ormai avevo inghiottito
un pensiero che mi riempiva
dopo averci fatto l'amore
a lungo
su pagine bianche
Ci sono...
il mio coccodrillo è un vizio
perseverante
non ha pietà nemmeno dei sogni
poi scroscia come la pioggia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (5)
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Francesco Luca2 giugno 2011
splendida, intensa e originale... letta e riletta con vero piacere... complimenti
Giorgio Dello2 giugno 2011
Davvero originale le "lacrime di coccodrillo" in questa poe diventano una meravigliosa nostalgia alle quali difficile rinunciare e non giustificare! Belle metafore, bella lirica in uno stile davvero unico!"!
Luigi Arcopinto2 giugno 2011
Una lirica davvero molto originale... Bella, complimenti!
Silvia De Angelis3 giugno 2011
Sempre originalissima e mai scontata, questa autrice, nell'esprimere sensazioni che a volte ci capita di provare... poesia piaciutissima
Midesa3 giugno 2011
originale ma profonda riflessione sulle lacrime di coccodrillo e sulla sua pelle... sempre di gran poetate i versi di questa poetessa





