Straniamento
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Dissociate fattezze
nell'addio possente
di un'anima capovolta
Sentimenti invisibili ho nascosto
dietro pellicole di piombo
Il corpo non s'è vestito a lutto
è la mente a cercar la sabbia
Fili di vischio dal cielo
mi son piovuti addosso
e una voce mi ha chiamata Mostro...
soggiorno dietro le quinte
con la ragione a proteggermi
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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Daniela Pacelli9 giugno 2011
Intensa introspezione dietro un corpo che non s'è vestito a lutto e la mente cerca tra la sabbia i cavilli. E ci si protegge dietro una maschera che non è l'inganno, ma le quinte del palcoscenico della vita, in cui ognuno cerca di proteggere se stesso con la ragione. Molto vera e condivisa. Applausi!
Luigi Arcopinto9 giugno 2011
Un'introspezione di forte impatto emotivo... Una poesia apprezzatissima, complimenti poetessa!
Silvia De Angelis10 giugno 2011
A volte i nostri atteggiamenti sono fraintesi o non vengono condivisi del tutto dal contorno, ma è impossibile non seguire i dettami del proprio cuore... Lirica piaciutissima



