Segreti

Non servono parole,
un brivido sulla pelle
un nodo in gola e ci ritroviamo qui.
Nulla puo' aggrovigliare
o sciogliere questo laccio d'amore.
Mi manca quel profumo di minestra
nelle sere fredde,
quel tepore quando triste
bussavo alla tua porta.
Mi manca quel broncio
che presto si scioglieva
in un sorriso rubato,
quel trillo che tutte le mattine
mi ricordava che non ero sola.
Mi mancano quei mattoni
cassaforte di temuti segreti.
Mi manchi tu...
Dove sei?
Il nostro amato castello
per anni senso di vita,
per chi non è capace di amare
è solo una sbiadita banconota,
una fragile baracca
in balia delle intemperie.
Tu sospirato,
rincorso pensiero,
sei solo mio
ed io ti difenderò,
cogliendo il senso della vita
come un compito
e la fine, come l'inizio
di un fantastico incontro.
©
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