Incauta
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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L'incantatore di serpenti
che posso farci... m'incanta
ho dimenticato di chiudere la cesta
e m'ha estirpato un'altra lirica
dalle incaute labbra
Ingenue, spiavano
tra spiragli distratti delle sue
invece ne son nate parole e parole...
un altro canto d'amore
per la sua collezione
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
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Citarei Loretta Margherita24 giugno 2011
notevole la capacità espressiva di questa autrice, complimenti, notevole
Giorgio Dello25 giugno 2011
Una bella poesia dove l'espressione colpisce splendidamente in versi comunicativi e di forte impatto, nelle velate metafore un gran bel lascito interpretativo al lettore che ne costituisce una notevole base di riflessione! Direi splendida!
Silvia De Angelis25 giugno 2011
Incredibile impatto comunicativo, in una suggestiva lirica, che rivela notevole creatività da parte dell'autrice... versi molto piaciuti
nuccia pagano28 giugno 2011
bellissima... sembra dedicata a me, ne ho conosciuto uno di incantatore di serpenti che ancora mi incanta... ma io ho fatto l'antidoto al suo veleno, e solo le parole ci accomunano ancora!



