In una serata tempestosa
Mentre la mistica musica cavalcava
Danzante nella soporifera stanza
Sommessa dalla serale canicola
Il vento palpitante scardinava
Le vetuste tapparelle color seppia
Tormentanti nel sibilo brusio
Baritono d'orchestre d'efferati montani mostri
Strascico di foglie rotte ramificanti
Sbalzavano fra il verde increspato
Dal vivido soffio d'Eolo,
ancor correvano con loro sonorità
di tempi ormai morti
fioca voce cantilenante di chi mai più fu
il vento lambiva il mio defunto animo
come non mai
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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