Desentonos
Como ciego, caminando entre sombras,
vas mendigo por las sendas de la vida:
dolor, llanto en la sonrisa que se calla.
.
Ansias, matices de pequeñas fracciones
en notas peregrinas, guitarra desentonada,
desandando el odio de boca insolente.
.
Negro carbón de infinita arrogancia,
parásito suspendido en punto exacto,
expresión fallida... el corazón no tiene cabida.
.
Jeringa oxidada de intimidante veneno,
muro de ladronas angustias, huyendo,
buscando consuelo... cero recuperación.
.
DISARMONIE
.
Come un cieco, camminando tra le ombre,
vai mendicante per i sentieri della vita:
dolore, pianto nel sorriso che tace.
.
Ansia, sfumature di piccole frazioni
in note pellegrine, chitarra stonata,
disfacendo l’odio di bocca insolente.
.
Nero carbone di infinita arroganza,
parassita sospeso in punto esatto,
espressione fallita... il cuore non ha posto.
.
Siringa arrugginita di intimidatorio veleno,
muro di ladre angosce, fuggendo,
cercando consolazione... zero recupero.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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