O gaudente felicita'
O gaudente felicità
sol che struggi le pene,
anco se fuggevole vieni
poscia continua in tal via
ché allievi serena
O attimo dolce d'età
in te torna la perduta speme,
anco se breve ma poi rinvieni
non ti curar se poco duri, suvvia!
ché il tuo toccar mai s'arena
O benefica scossa d'elettricità
sei il continuo lume che sopravviene,
ancor scorri un poco nelle mie vene
e al mio scarno animo concedi e ravviva
il tuo trasporto che distoglie la greve pena
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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alessio carlini24 luglio 2011
riflessione, spunto e slancio verso la vita... molto apprezzata in toto
