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Impressioni 11 agosto 2011 · lettura 2 min · 4675 letture

Gardenia escarlata

A
Arelys Agostini 689 poesie pubblicate
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¡Oh yerto corazón que la vana ilusión atormenta! Entre los densos pliegues de la muerte cercana que le acecha, empuñaste una espada que la verdad no sustenta, por ser de lágrimas y de pensar doliente la única mecha. . ¡Oh alma doliente que vuela en el hondo abismo despeñado, víctima triste arrancada de la tierra que la vio nacer, mofada y condenada al sombrío luto que le es dado, como flor marchita en un jardín que ha dejado de florecer! . ¡Ay, tristeza vil, de perfume y llanto despojado, cuerpo que busca consuelo por el ardor que lo condena, corazón deshecho, que se deshoja, de amor vacío y arruinado, cual pétalo céfiro en densa niebla, sin cadena. . Otoñal tramonto que tienta a la caduca gloria, lánguida seda de un ensueño que el aire arrebata, que en rosada y verde pradera pinta la fría memoria, las heridas sombras cual gardenia escarlata removiendo la espina aciaga que el pecho maltrata. . GARDENIA SCARLATTA . Oh gelido cuore che l’illusione vana tormenta! Tra le dense pieghe d’una morte vicina che lo assedia, impugnasti una spada che la verità non ostenta, essendo la sola miccia di lacrime e pensier gravoso che ci assedia. . Oh anima dolente che voli nell’abisso più profondo e precipita, vittima strappata alla terra che le diede la nascita e il fiato, beffata e condannata al funebre lutto che la vita incipita, qual fiore appassito in un giardino ormai arido e sfiancato! . Ahi, vile tristezza, di profumo e pianto spogliato, corpo che cerca ristoro per l’ardore che lo condanna e lo accusa, cuore disfatto, che si sfoglia, d’amore infranto e rovinato, qual petalo di zefiro in densa nebbia che si riusa. . Tramonto autunnale che tenta la caduca gloria, languida seta d’un sogno che il vento rapisce, che in rosata e verde prateria dipinge la fredda memoria, le ferite ombre qual gardenia scarlatta che l’anima tradisce rimuovendo la spina funesta che il petto affligge.
#Filosofia#Letteratura#Arte#Sentimento#Amore
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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (4)

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g

Grande lirismo nella doppia versione più musicale e ritmica forse nella lingua di Garcia Lorca ma densa pure di vibrante emotività in quella di Francesco Petrarca non chiamerei infatti la seconda mera versione dallo spagnolo all'italiano vivissimi complimenti ho respirato aria di grandi poesie

Silvia De Angelis11 agosto 2011

Espressività e profonde sensazioni dell'anima, abilmente motivate in una bella lirica musicale, che è un vero piacere leggere... molto apprezzata

Rita Minniti11 agosto 2011

Versi di suggestiva espressività, dove il dolore di un cuore lacrima nel percorso dolente di un'anima in pena. Un verseggiare che confonde i sensi avvolgendoli in malinconiche note, ma non per questo molto coinvolgenti e sentite. Sentite fino al punto di avvertirlo dentro quello spasmo che tortura la propria intimità che sfiora la follia nel "ricercar conforto in condannato ardor", così come ci confessa l'autrice. Un cuore che "come gardenia scarlatta" lascia spazio al sentimento che vibra nel cuore di espaandersi nella ragionevolezza di un sogno ridipingendolo di vita. Molto ma molto bella!

Calogero Pettineo12 agosto 2011

Una lirica stila in maniera encomiabile che mette in risalto i dubbi di un cuore ferito con quelli della ragione che tentano di evadere e riofire. complimenti.